Obiettivo della Civica Galleria: La Scuola

Il Blog ha assunto nel tempo due funzioni. La prima è quella di essere espressione del Figurino Storico.
In un mondo globalizzato, lo studio della storia è sempre più indipendente pr capire le origini delle civiltà e questo è il nostro obiettivo primario
Con la denominazione "Civica Galleria del Figurino Storico" si vuole appunto sottolineare la creazione di un vero centro museale, l'unico nelle marche, sulla base di un progetto condiviso tra l'Assessorato alla Cultura del Museo di Osimo, la Società Parko spa che gestisce il trasporto pubblico locale e l'associazione Tavola Rotonda, impostato sullo stile dei grandi musei come lo Stibbert di Firenze e quello di Calenzano dove il figurino storico viene utilizzato come strumento didattico e invito allo studio della storia.
Gli obiettivi della Civica Raccolta osimana sono i medesimi, ma una attenzione particolare è rivolta alle scuole, sopratutto elementari e medie, dove lo studio dei questa materia da parte dei bambini avviene spesso in modo mnemonico; ebbene l'utilizzo del figurino storico vuole essere uno strumento didattico integrativo del libro di scuola ed il nostro locale diventare una sorta di aula didattica dove i bambini si possono appassionare a questa disciplina

La Seconda è quella di divenire lo spazio esterno del CESVAM - Centro Studi sul valore Militare dell'Istituto del Nastro Azzurro come spazio per approfondire, oltre che i temi della Uniformologia, anche quelli concernenti le scienze ausiliari della Storia, quali, oltre la Uniformologia, anche la Vessillologia, ovvero lo studio delle Bandiere, l'Araldica, i Mezzi e gli equipaggiamenti, ed il Collezionismo militare in genere ( cartoline, ecc.)

domenica 22 febbraio 2015

Aprilia: una vicenda che si trascina da anni. Il Museo della Città

L'INTERVENTO DELLA FAMIGLIA BONACINI

Donazione dei cimeli di guerra: il Comune non risponde, scatta l'ultimatum

Aprilia rischia di perdere la collezione di reperti storici se entro pochi giorni in Comune non si impegnerà nella realizzazione di un'esposizione permanente

Donazione dei cimeli di guerra: il Comune non risponde, scatta l'ultimatum
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via Carroceto Aprilia
L’out out del presidente dell’associazione “Un ricordo per la pace”, Elisa Bonacini, scadrà a marzo. Se l’amministrazione non farà nulla, allora quel patrimonio appartenuto ad Ostilio Bonacini, fatto di reperti della guerra d’Africa e della seconda Guerra mondiale, che la famiglia è disposta a cedere a titolo gratuito per la collettività finirà altrove, nelle mani di comuni e musei di altre città disposti ad ospitarli. La lettera protocollata il 12 settembre 2014 parlava chiaro. Se l’amministrazione entro 6 mesi non avesse preso impegni concreti per acquistare nuove teche in vetro e nuovi manichini per ospitare la porzione di reperti rimasta fuori dall’esposizione permanente allestita presso l’Aula Magna del Rosselli, allora la famiglia avrebbe iniziato ad esportare altrove l’imponente collezione. Per ora da palazzo tutto tace. Presto la città potrebbe perdere un pezzo importante di storia, racchiusa nelle divise e nei cimeli della famiglia Bonacini.
L’ESPOSIZIONE AL ROSSELLI Già allestire la mostra permanente con i 300 pezzi oggi ospitati al Rosselli di via Carroceto non fu esattamente un gioco da ragazzi. Dopo la morte di Ostilio Bonacini, nel 1999, la famiglia cercò subito di coinvolgere l’amministrazione nel progetto volto a mettere a disposizione l’imponente collezione storica alla cittadinanza. Nel 2002 quei reperti furono ospitati presso l’Istituto Pascoli, ma nel 2008 per mutate esigenze la mostra venne dismessa e spostata, grazie all’interessamento dell’ex dirigente scolastico Giovanni Battista Galassi, all’interno dell’aula magna del Rosselli. Nel 2013 l’amministrazione impegnò 20 mila euro per l’acquisto di teche in vetro e manichini e quei 300 cimeli finalmente trovarono una collocazione definitiva. L’esposizione fu inaugurata nell’aprile 2013. “E' bene ricordare- spiega Elisa Bonacini- che questa importante esposizione nulla altro è costata ai cittadini di Aprilia. Nulla è costato all'Amministrazione il lungo ed accurato lavoro di inventariato del materiale con esperti del settore, iniziato da mio papà Ernesto Bonacini, e poi proseguito da mia mamma Franca Saccani, che tanto aveva a cuore “le cose” di mio fratello, figlio prediletto.  Nulla è costato il lavoro della mia Associazione “un ricordo per la pace” curatrice della mostra che ha offerto finora il proprio impegno con tanta passione e 0 finanziamenti, riuscendo ad avvalersi nel tempo di prestigiose partecipazioni di persone che generosamente sostengono l'Associazione condividendone finalità e valori.  Nessun riconoscimento morale neanche per la divulgazione della storia e delle persone di Aprilia, che con tanta passione porto avanti da anni”. 
L’ULTIMATUM DELLA FAMIGLIA BONACINI La mostra non è completa. Restano fuori altrettanti pezzi e nonostante la famiglia sia disponibile a donare tutto in favore della collettività, l’amministrazione non ha ancora risposto all’appello della famiglia, nonostante tra pochi giorni, allo scadere dell’ultimatum, tutti quei reperti potrebbero finire altrove. ”Voglio quindi riconfermare la volontà di affidare a titolo gratuito alla Città di Aprilia altro materiale della collezione storica Bonacini- si legge nella lettera protocollata il 12 settembre 2014- nelle finalità di completamento presso il “Rosselli” del progetto espositivo “Un ricordo per la pace” dal tema “Aprilia in guerra: la battaglia di Aprilia” .Si richiede quindi all'Amministrazione Comunale di Aprilia di accogliere questa opportunità a favore della collettività di Aprilia, offrendo il supporto finanziario per la realizzazione di nuove teche espositive con almeno 20 tra manichini e busti. Si richiede anche il patrocinio per la realizzazione di un progetto di struttura informativa multimediale(plurilingue) in continuità dell'esposizione, con la descrizione dei reperti esposti, le documentazioni, i video tematici e le ricerche condotte anche dalla mia Associazione sulla storia di Aprilia nel periodo di guerra. Si richiede pure il patrocinio per la realizzazione di un sito internet in collegamento con il Comune di Aprilia, quale museo virtuale fruibile da visitatori di tutto il mondo, in un'ottica di promozione internazionale delle peculiarità e delle eccellenze della Città di Aprilia. La famiglia Bonacini , dopo 15 anni dalla perdita del loro congiunto e dalla presentazione del progetto espositivo a favore della cittadinanza di Aprilia, quantifica in 6 mesi il tempo massimo per la realizzazione di tale progetto. In caso negativo, si rivolgerà ad altre strutture museali nazionali o estere in grado di accogliere dignitosamente e di valorizzare l'importante collezione storica”.

lunedì 9 febbraio 2015

Uniforme Partigian della XXXVI Brigata "Gordini"


 In occasione della mostra dedicata al 70° anniversario della liberazione di Cesena avvenuta il 20 ottobre 1944, è stata presenta l'uniforme qui riprodotta appartenuta al Vice Comandate della brigata, che operò con Bulow per tutta la durata della guerra

Un sentito ringraziamento a Daniele Vaienti che mirabilmente ha organizzato questa manifestazione